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31 Marzo 2020

#CantieriDelBiondo

#CantieriDelBiondo: il Teatro Biondo di Palermo coinvolge il pubblico in tutte le fasi creative dei propri spettacoli; si comincia il 6 aprile su Instagram con Aulularia di Plauto

Condividere il processo creativo che precede la messa in scena di uno spettacolo, scoprire come si adatta un testo per la scena, come gli attori affrontano l’interpretazione, come nasce il progetto scenografico e come il regista coordina tutti questi aspetti per dar forma alla rappresentazione. Nell’attesa di condividere “dal vivo” l’esperienza del palcoscenico, il Teatro Biondo di Palermo lancia il progetto #CantieriDelBiondo, consentendo a tutti di condividere online le diverse fasi creative e realizzative degli spettacoli.

#CantieriDelBiondo è la naturale evoluzione di un’idea di teatro condiviso che la direttrice Pamela Villoresi ha voluto perseguire sin dallo scorso anno: l’idea di un teatro diffuso nel territorio, che dialoghi con la gente, con i giovani, con le associazioni e con gli altri operatori.

«Riteniamo giusto – spiega Pamela Villoresi – che le produzioni del Biondo abbiano una gestazione condivisa, in modo che lo spettacolo diventi la festa di tutti. L’attuale momento di crisi ha evidenziato ancor di più quanto sia importante per la gente partecipare alla fase creativa. Per questo abbiamo deciso di lanciare proprio adesso i #CantieriDelBiondo, una nuova forma di coinvolgimento del pubblico, un’occasione di crescita e di gioco creativo. L’emergenza di questi giorni ci sta dando la possibilità di intensificare l’utilizzo di dispositivi digitali e di nuove forme di comunicazione che noi intendiamo sfruttare molto anche in futuro, per affiancare al teatro dal vivo strumenti di comprensione, approfondimento e condivisione».

Il primo “esperimento” di #CantieriDelBiondo partirà il 6, 7 e 8 aprile con l’inizio delle prove di Aulularia di Plauto: chiunque potrà seguire in diretta streaming su Instagram la prima fase di prove incentrate sullo studio del testo e della traduzione: il professore Michele Di Martino, docente di letteratura latina, traduttore e drammaturgo, guiderà un gruppo di studenti liceali nello studio del testo di Plauto, insieme al regista Francesco Sala e all’attore Antonio Silvia, i quali dimostreranno come si debba “adattare” un testo alle esigenze della messa in scena. Il pubblico potrà interagire ponendo domande o esprimendo le proprie riflessioni.

Nelle prossime settimane, il “laboratorio condiviso” su Aulularia affronterà le fasi di progettazione di scene e costumi e la distribuzione dei ruoli agli attori protagonisti, tra gli altri Edoardo Siravo.

A seguire, si aprirà il “Cantiere” di Bengala a Palermo, condotto dall’autrice Daniela Morelli e dall’aiuto regista Federica Santambrogio, che porterà alla realizzazione dello spettacolo diretto da Marco Carniti e interpretato, tra gli altri, da Lucia Sardo.

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