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6 Maggio 2020

Lettera aperta di Pamela Villoresi

Cari amici,

ci auguriamo di rincontrarci presto nelle belle sale del nostro teatro, per condividere dal vivo passioni, emozioni e gioie, come è giusto che sia. Tuttavia non abbiamo voluto lasciarvi soli in questo periodo di isolamento, che è stato per tutti difficile, e abbiamo cercato di raggiungervi comunque con offerte per tutte le età. La vostra partecipazione ai nostri programmi online – su Facebook, Instagram e YouTube – dimostra che si può stare vicini anche a distanza e che gli strumenti digitali sono un prezioso alleato per conoscere, comunicare, approfondire e condividere le attività teatrali.

Siamo stati tra i primi a non abdicare all’afasia e a decidere di allargare la nostra attività in digitale. Siamo convinti che questo lavoro abbia aperto nuove strade, intercettato diverse utenze, e ci sarà di supporto anche in futuro, quando i teatri riapriranno. In questi giorni stiamo coinvolgendo diversi operatori di tutti i settori dello spettacolo, per farvi partecipi dei processi creativi delle nostre produzioni – con i Cantieri del Biondo –, per intrattenervi con letture, poesie, incontri, programmi per le scuole; e stiamo tirando fuori dai nostri archivi importanti testimonianze del migliore teatro che abbiamo prodotto negli anni passati.

Per realizzare tutto ciò abbiamo richiamato al lavoro – da remoto – almeno un terzo dei nostri dipendenti, coinvolto gli allievi della nostra Scuola e vari artisti che dovevano essere presenti nel cartellone della nostra stagione.

Ci impegneremo per valorizzare ancora di più questi strumenti, investendo ulteriori risorse, nella convinzione che anche per gli attori, i drammaturghi e i registi si stiano aprendo nuove possibilità di lavoro e di espressività.

L’emergenza sanitaria ha colpito duramente il mondo dello spettacolo (anche noi abbiamo subito un danno enorme), ma tra mille difficoltà abbiamo deciso di non fermarci, di immaginare scenari diversi, e di investire – quello che disponevamo al momento – nell’esplorazione di queste nuove forme di comunicazione. In tal senso confidiamo che diventino presto operativi gli interventi di sostegno che la Regione e il Ministero hanno annunciato per il mondo dello spettacolo, non solo: che ci diano gli strumenti legislativi per poter utilizzare delle risorse – destinate a produzioni dal vivo che abbiamo dovuto annullare – per realizzare prodotti specifici per il web ancora più qualificati ed idonei, in attesa di tornare a parlarvi dalle tavole del palcoscenico.

Intanto continuate a seguirci, lo spettacolo continua.

Pamela Villoresi

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