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1 ottobre 2019

Le attrici detenute della Compagnia Teatrale Oltremura incontrano artisti di fama internazionale

Si è concluso lo scorso 30 settembre il primo dei tre workshop formativi previsti nell’ambito del progetto Oltremura, percorso teatrale rivolto alle attrici detenute dell’Istituto Penitenziario Pagliarelli di Palermo ideato e promosso dall’Associazione Mosaico.

Il progetto nato nel 2015, sotto la direzione artistica di Claudia Calcagnile, si arricchisce quest’anno dell’esperienza di artisti esterni coinvolti nella conduzione di incontri formativi; al primo workshop “Il corpo della voce” di Miriam Palma seguiranno quelli di Auretta Sterrantino e di Anna Gesualdi e Giovanni Trono per TeatrInGestazione. Il progetto Oltremura è realizzato quest’anno in collaborazione con la Fondazione Peppino Vismara, il Teatro Biondo, il Comune e l’Università degli Studi di Palermo e il sostegno di agenzie culturali locali e nazionali: l’Associazione Lisca Bianca, Colibrì Film, Edizioni Precarie, Cotti in Flagranza e Trust.

Il risultato del percorso teatrale sarà la produzione del terzo spettacolo della Compagnia Oltremura che anche quest’anno debutterà nel teatro del Carcere Pagliarelli per poi approdare nel Teatro Biondo della città di Palermo nella primavera del 2020. L’Associazione Mosaico mira alla creazione di una Compagnia Teatrale stabile che possa far circolare i propri spettacoli all’interno del panorama teatrale nazionale. A riprova dei risultati già ottenuti si comunica che lo spettacolo In stato di grazia, realizzato nel dicembre del 2108 con le attrici detenute, è stato selezionato per partecipare alla rassegna nazionale “Destini incrociati” del più importante festival italiano di Teatro in Carcere il prossimo dicembre.

Dichiara Claudia Calcagnile, direttore artistico del progetto: “l’esperienza teatrale di Oltremura parte dall’idea di un teatro al servizio della persona e della comunità e ha visto negli anni il coinvolgimento di circa 200 detenute, dai 18 ai 65 anni e di diverse nazionalità. Dal 2015 l’incontro tra la mia esperienza di regista pedagogogo teatrale e formatore e quella del fotografo Francesco Paolo Catalano ha permesso di esperire un teatro capace di fare arte, mettendo al centro della scena la vita, nelle sue più inaccessibili sfaccettature, attraverso un incontro tra le arti, in particolare teatro e fotografia, in un costante dialogo tra narrazione e visione per immagini. La compagnia vive e realizza il suo lavoro in continua relazione con i limiti, quelli architettonici della struttura di detenzione e quelli individuali di ciascun essere umano. Il continuo scontro con questi limiti ci muove verso un lavoro di ricerca che mette al centro della scena la persona e non il personaggio nel tentativo costante di destrutturare ed eliminare tutto ciò che non è necessario. Il lavoro tende all’essenza, alla sottrazione del superfluo, per arrivare a una forma integra e perfetta. Il carcere rappresenta per noi quel luogo capace di rinnovare il linguaggio e di restituire al teatro la sua funzione originaria.”


Associazione Mosaico e Compagnia Oltremura

Dal 2012 l’Associazione Mosaico promuove e realizza attività di carattere, formativo, culturale e artistico. In ambito formativo, collabora con il Polo Mediterraneo delle Arti Terapie e delle Discipline Olistiche – Artedo. Realizza percorsi di teatro rivolti a professionisti in ambito teatrale e sociale e ad utenti psichiatrici, minori stranieri non accompagnati, minori e adulti provenienti da aree a forte rischio psico-sociale, nonché progetti di creazione teatrale urbana e di comunità. Dal 2015 inizia la collaborazione con l’Istituto Penitenziario Antonio Lorusso Pagliarelli di Palermo. L’esperienza teatrale di Oltremura parte dall’idea di un teatro al servizio della persona e della comunità e ha visto negli anni il coinvolgimento di circa 150 detenute, dai 18 ai 65 anni e di diverse nazionalità. Dal 2015 cerchiamo di esperire un teatro capace di fare arte, mettendo al centro della scena la vita, nelle sue più inaccessibili sfaccettature. La nostra compagnia vive e realizza il suo lavoro in continua relazione con i limiti, quelli architettonici della struttura di detenzione e quelli individuali di ciascun essere umano. Il continuo scontro con questi limiti ci muove verso un lavoro di ricerca che mette al centro della scena la persona e non il personaggio nel tentativo costante di destrutturare ed eliminare tutto ciò che non è necessario. Il lavoro tende all’essenza, alla sottrazione del superfluo, per arrivare ad una forma integra e perfetta. Il carcere rappresenta per noi quel luogo capace di rinnovare il linguaggio e di restituire al teatro la sua funzione originaria. In questi anni il teatro di Oltremura ha riscosso un interesse sempre maggiore da parte della comunità esterna, vantando il sostegno, oltre che del Teatro Biondo, dell’Università degli Studi di Palermo e del Comune di Palermo, anche della scrittrice Dacia Maraini che ha ispirato “In stato di grazia” ultimo spettacolo della compagnia Oltremura.

Claudia Calcagnile

Di origini pugliesi Claudia Calcagnile si diploma presso la prima scuola d’Italia di Teatro Sociale e Performing Arts Isole Comprese, a Firenze, dove approfondisce la propria formazione tramite, tra gli altri, i corsi condotti da: Alessandro Fantechi, Elena Turchi, Enzo Toma, Ewa Benesz, Caterina Poggesi, Cesare Torricelli, Michele Redaelli, Dejan Atanakovic, Andrea Meloni. Con Isole Comprese Teatro collabora a produzioni e progetti teatrali e cinematografici. Prosegue la sua formazione a Torino presso la scuola di Teatro fisico Philip Radice con Doriana Crema. Nel 2012 fonda l’associazione Mosaico con la quale realizza laboratori e spettacoli teatrali, tra gli altri, con il servizio di psichiatria del Policlinico di Palermo, nei cantieri Culturali della Zisa, con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milazzo e con la Cooperativa Utopia. Dal 2015 insieme al fotografo Francesco Paolo Catalano inizia la collaborazione con l’Istituto Penitenziario Antonio Lorusso Pagliarelli di Palermo e da allora le sue attività si sono focalizzate esclusivamente sulla creazione e sul consolidamento della Compagnia Oltremura.

Miriam Palma

Cantante-attrice- ricercatrice, autrice dei suoi spettacoli vive a Palermo dove ha conseguito la laurea, nel 1995 fonda il Centro di Vocalità canto teatro “Il Corpo della voce”. Si è dedicata fin da giovanissima alla ricerca vocale, studiando diverse tecniche canore praticate nel mondo: canto armonico, emissione di diplo e triplofonie e altre diverse potenzialità che la voce umana è in grado di esprimere, coltivando l’interesse e la pratica della tradizione canora siciliana-mediorientale, della lirica, dando vita ad un linguaggio espressivo originale, attento all’improvvisazione, alla scrittura, alla ricerca poetica, narrativa e teatrale.

INFO: http://www.miriampalma.it/

Auretta Sterrantino

Drammaturgo e regista, dopo una formazione accademica classica, si perfeziona in teatro all’Università di Messina e di Catania. Studia a Roma scrittura cinetelevisiva e drammaturgia delle luci. Ha insegnato organizzazione di eventi culturali, storia del teatro, della scenografia e della scenotecnica; ha tenuto lezioni invitata da docenti di drammaturgia antica e letteratura italiana. Nel 2008 ha insegnato nel primo nucleo dell’Accademia del Mediterraneo della Fondazione INDA, per cui dal 2016 è docente Storia del Teatro e Messinscena Tragica all’ADDA. È stata consulente scientifico nel 2009 e consulente alla drammaturgia nel 2008, 2009, 2012 al fianco del Maestro Antonio Calenda, e nel 2013. Debutta come regista e drammaturgo nel 2012 e da allora scrive e dirige diversi spettacoli (http://quasianonima.it/gli-spettacoli/) e nel 2013 con Vincenza Quadarella fonda QA-QuasiAnonimaProduzioni che produce una rassegna teatrale di cui è direttore artistico. Nel 2018 su richiesta di Mario Gelardi scrive Lady Anna- SposaRe che confluisce nello spettacolo Le spose, prodotto nel 2019 dal Nuovo Teatro Sanità di Napoli. Nel 2016 e nel 2018 è ospite come regista a WRITE, residenza internazionale di drammaturgia, di Tino Caspanello insignita del Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici del Teatro (2018). Nel 2017 è stata riconosciuta grazie al Premio La tela di Penelope da Naxos Legge. Nel 2016 e 2019 è semifinalista al Festival di regia Fantasio.

TeatrInGestAzione

Fondato a Napoli nel 2006 da Anna Gesualdi e Giovanni Trono, è un organismo creativo intersoggettivo che produce, indaga e dà forma a opere e interventi artistici di natura teatrale e interdisciplinare, progetti curatoriali, laboratori di ricerca e formazione e progetti di teatro in ambito sociale. Dal settembre 2018, la compagnia è ospite in residenza permanente presso gli spazi di Casa Morra – Archivio d’Arte Contemporanea, a Napoli, dove conducono attività di ricerca, creazione e formazione. Il lavoro di TeatrInGestAzione è stato presentato in contesti nazionali e internazionali di rilievo, tra cui ConTempo ‘19, Kaunas (Lituania); Matera-Basilicata 2019 Capitale Europea della Cultura; Valletta 2018 European Capital of Culture (Malta); Edinburgh International Culture Summit (Scozia); DMZ Research Lab and Open Forum, Seul (Korea); Dance Interfaces, Tenerife (Spagna); CAMP_iN, San Luis Potosì (Messico); Le Lac – Bruxelles (Belgio); Theatre Toursky – Marsiglia (Francia); l’Institut für Theater Film und Medienwissenschaft – Goethe Universität di Frankfurt am Main (Germania); Ella Fiskum Danz R.E.D. (Norvegia); La Soffitta – DAMS, Univerisità di Bologna; CRT – Triennale Teatro dell’Arte, Milano; Play K(ey) – Zona K, Milano; APACHE season two – Teatro Litta, Milano; Italian Performance Platform – Ipercorpo Festival, Forlì; Trasparenze Festival – Teatro dei Segni, Modena; Testimonianze Ricerca Azioni – Teatro Akropolis, Genova; Finestre sul Giovane Teatro – Teatro Ridotto, Bologna; Napoli Teatro Festival – Napoli; Rai Suite – Rai Radio 3; E’(C)CENTRICO – Officine Caos, Torino; Presente/Futuro – Teatro Libero, Palermo; Contrappunti – Tam Teatromusica, Padova; LuminAZIONE anteprima di Luminaria – Napoli; Sound Makers Festival – Lecce; ExPolis e Stagione sperimentale europea – Teatro della Contraddizione, Milano; Inventaria Festival – Teatro dell’Orologio, Roma; DoIt Festival – Teatro Due, Roma; Rossobastardo Live fringe Festival dei Due Mondi – Spoleto; TEATRIaperti – Firenze; K-now/il Centro del Discorso – Lecce; Benevento Città Spettacolo – Benevento; Il Carcere Possibile – Teatro Mercadante, Napoli; PAN – Palazzo delle Arti di Napoli; DiARC – Università Federico II di Napoli; Casa Morra – Archivio d’Arte Contemporanea – Napoli; MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli. In qualità di curatori, nel 2011 inaugurano a Napoli, Altofest – International Contemporary Live Arts Fest (altofest.net), premiato con l’EFFE AWARD 2017 – 18, tra i sei migliori festival d’Europa su 715 candidati. La Fondazione Valletta 2018, gli commissiona la curatela di una edizione speciale di Altofest, che ha avuto luogo a Malta nel 2018, inserita tra i progetti di punta del programma culturale di Valletta 2018 European Capital of Culture, la cui esperienza è raccolta nel film documentario di Giuseppe Valentino “On the dust island”, e nella pubblicazione “Displace Altofest”, a cura di Silvia Mei e Loretta Mesiti, edito da Fondazione Valletta 2018.Matera 2019 Capitale Europea della Cultura gli commissiona l’edizione speciale Altofest Matera-Basilicata. Dal 2011 al 2013, curano presso il PAN Palazzo delle Arti di Napoli, tre edizioni del progetto Altofragile, Corpi Esposti all’Opera – spazio di condivisione del momento genetico della creazione (altofragile.eu). Nel febbraio 2019 sono tra i co-curatori di START (www.startconf.org). Tra i premi e riconoscimenti di rilievo, nel 2011 vincono il DE.MO./ Movin’UP a supporto della circuitazione dei talenti italiani emergenti nel mondo (GAI e MiBACT). Nel 2016 il Funder 35 dedicato alle giovani imprese culturali. Nel 2017 il SIAE – Sillumina, copia privata per i giovani per la cultura. Nel 2017 l’EFFE Award.

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