altrobiondo
01 agosto 2017
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Mimì

Quando Modugno non era ancora Mister Volare Storie, parole e canzoni di un uomo del Sud
di Mario Incudine

testi di Sabrina Petyx
regia Moni Ovadia
con Mario Incudine e Antonio Vasta (pianoforte, fisarmonica e organetto)
Antonio Putzu (fiati)
Manfredi Tumminello (chitarre e bouzouki)
Pino Ricosta (contrabbasso)
Emanuele Rinella (batteria)
produzione Promo Music – Corvino Produzioni


Un giovanissimo Domenico Modugno, durante le riprese di un film nel quale interpretava un piccolo ruolo, venne notato dal protagonista Frank Sinatra mentre cantava una ninna nanna pugliese. Sinatra, incuriosito, chiese al giovane cosa fosse quella stupenda nenia e Mimì, cosi lo chiamavano tutti, risponde che era un vecchio canto della sua terra, la Puglia. Il divo americano sorrise e gli consigliò immediatamente di fingersi siciliano, perché, diceva, «la Sicilia la conoscono tutti, tutti sanno dov’è e poi il dialetto è molto simile al tuo. Fingiti siciliano e conquisterai il mondo!». E cosi il giovane Modugno, nato a Polignano a Mare, cominciò a creare la nuova canzone d’autore in dialetto.

Parte da qui questo originale spettacolo di teatro e musica, che annoda diversi momenti della vita del grande cantante italiano, portando alla luce un repertorio sommerso e poco esplorato della canzone d’autore in dialetto, che ha segnato l’inizio della carriera di Domenico Modugno. I nuovi arrangiamenti di Mario Incudine restituiscono tutto l’incanto di un mondo che è venuto alla luce grazie all’impareggiabile voce di colui che sarebbe passato alla storia come “Mister Volare”. Un’occasione per guardare il Sud da un’angolazione nuova, senza oleografia e senza retorica, attraverso gli occhi di chi, fingendosi siciliano, è riuscito forse a disegnare l’immagine più autentica e poetica di una terra unica.

  • ago
    1
    mar
    ore 21:00
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