sala grande
febbraio 2021
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Una giornata particolare del danzatore Gregorio Samsa

regia e drammaturgia Eugenio Barba, Lorenzo Gleijeses e Julia Varley

con Lorenzo Gleijeses

musiche originali e partiture luminose Mirto Baliani

oggetti coreografici Michele Di Stefano

consulenza drammaturgica Chiara Lagani

scene Roberto Crea

voci off Eugenio Barba, Geppy Gleijeses, Maria Alberta Navello, Julia Varley

assistente alla regia Manolo Muoio

produzione Teatro Biondo Palermo / Gitiesse Artisti Riuniti

in collaborazione con Nordisk Teaterlaboratorium


Eugenio Barba conosce e accompagna Lorenzo Gleijeses da molti anni intercettando ed esaltando le qualità e le intuizioni di un percorso di formazione e conoscenza, contaminato con il metodo della storica compagnia di Hostelbro e nato all’interno dell’Odin Teatret quando Lorenzo era ancora un ragazzo. Risultato di questo “percorso di accompagnamento” sono stati spettacoli, incontri e seminari in Italia e in Europa che hanno cementato e rafforzato il rapporto unico tra Barba, Julia Varley e Lorenzo Gleijeses, fino a questa prima regia firmata da Barba (con Gleijeses) al di fuori dell’Odin Teatret. Il processo di creazione, iniziato nel 2015, si è sviluppato in diverse tappe e culminerà nel 2021 in un’ultima sessione di lavoro al Teatro Biondo di Palermo.

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La scintilla che ha messo in moto il processo di creazione di Una giornata particolare del danzatore Gregorio Samsa è scaturita dallo stridore e dalle assonanze generati dall’accostamento dell’opera di Kafka con gli oggetti coreografici creati da Michele Di Stefano insieme a Gleijeses. Ne è nato uno spettacolo in cui si intersecano tre diversi nuclei narrativi: alcuni elementi biografici dello stesso Kafka, la vicenda del personaggio centrale de La metamorfosi, Gregorio Samsa, e quella di un immaginario danzatore omonimo. Samsa è convinto che, attraverso una ripetizione ossessiva delle sue partiture, sia possibile arrivare ad un altro livello di precisione tecnica e di qualità interpretativa ma, di contro, il suo perfezionismo lo catapulta in un limbo in cui si erodono i confini tra reale e immaginario, lavoro e spazio intimo, tra teatro e vita quotidiana. Si scontrano, allora, le esigenze del mondo esterno e le sue profonde necessità personali.

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    1
    lun
    ore 21:00
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