sala grande
gennaio 2021
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Furiosa Scandinavia

di Antonio Rojano

traduzione Marta Bevilacqua

regia Javier Sahuquillo

con Valentina Virando, Giuseppe Nitti, Alessandro Federico, Marta Bevilacqua

scena Alessandro Battisti – Etnik

luci Andrea Gagliotta

musiche Roberto Cammarata

movimenti scenici Francesca Cassottana

drammaturgia della traduzione Fabio Pisano

assistente alla regia Marta Bevilacqua

identità visiva Kamilla Lucarelli

foto Cristina Le Noci

video Cinemage

produzione Teatro Biondo Palermo

in collaborazione con Settembre Teatro / Acción Cultural Española


Furiosa Scandinavia, Premio Lope de Vega nel 2016, è stato giudicato dalla critica spagnola tra i dieci migliori spettacoli dell’anno e ha ricevuto cinque candidature alla ventunesima edizione dei Premios MAX. Ispirato a La ricerca del tempo perduto, il testo si addentra nella geografia delle delusioni amorose, tra ossessioni proustiane e nevrosi da social network. Un viaggio senza scappatoie, una riflessione sulla maternità, le scelte e il dolore, ma anche sulla fallibilità dei nostri ricordi.

I personaggi danno l’impressione di appartenere a un’epoca futura, costretti a vivere in un tempo di passaggio. Voci smarrite, disorientate, perse nei labirinti del sé. Sarà l’ossessione per l’amore perduto a fare incontrare i due protagonisti, Erika M. e Balzacman, nickname tramite i quali si danno appuntamento. Entrambi sono stati abbandonati, ma se Erika preferisce l’oblio medico, la pillola che cancella le memorie spiacevoli, lui sceglie di ricordare, lanciandosi in un viaggio delirante in Norvegia. Ma questa è solo una parte della storia, la punta dell’iceberg di un conflitto più ampio e profondo che appartiene alla generazione dei cosiddetti millennials.

  • gen
    13
    mer
    ore 21:00
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