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Stagione teatrale 2009-2010
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Giovanna D’Arco****
di Maurizio Cucchi
con Eva Drammis
luci Nino Annaloro
produzione Teatro Biondo Stabile di Palermo

CALENDARIO DELLE RAPPRESENTAZIONI - TEATRO BELLINI


Mar.
15 Dicembre 2009

21:00

Mer.
16 Dicembre 2009

17:00

Giov.
17 Dicembre 2009

21:00

Ven.
18 Dicembre 2009

17:00

Sab.
19 Dicembre 2009

17:00

Dom.
 20 Dicembre 2009

21:00

Mar.
 22 Dicembre 2009

21:00

Mer.
 23 Dicembre 2009

21:00

Dom.
 27 Dicembre 2009

21:00

Mar.
 29 Dicembre 2009

21:00

Mer.
 30 Dicembre 2009

21:00


DETTAGLIO SPETTACOLO

Jeanne d’arc e il suo doppio di Maurizio Cucchi (pubblicato nel 2008 dall’editore Guanda) è un monologo in versi per teatro al cui centro è una donna reclusa (in un luogo non precisato) attraverso la quale passano la vicende di Giovanna d’Arco e le sue voci. Si tratta di un rapporto complesso di immedesimazione, che peraltro, e soprattutto progressivamente, diviene anche in parte di distacco. In particolare, la protagonista rivendica la dignità degli umili rispetto a chi, nella sua grande ascesa verticale, si è innalzato oltre i destini comuni entrando nella Storia. Accanto a lei si distinguono altre presenze (l’Angelo, il boia, un predicatore), ma prende soprattutto rilievo il personaggio storico di Gilles de Rais, prototipo di Barbablù: «È strano / come la sorte li abbia accomunati». Si tratta di  un nobilissimo cavaliere che fu assassino di bambini e che, come tale, fu processato e condannato ma che combatté al fianco della santa. Egli, in un certo senso, rappresenta la presenza del male, che pure agisce fianco a fianco con la santa. Atroci sono i versi che descrivono, al centro dell’azione, la voluttà del mostro davanti ai corpicini sanguinanti.
Il testo comprende riferimenti al processo di Giovanna d’Arco, al film di Dreyer e alla sua attrice Renée Falconetti, «piccolo essere nel destino inerme», ma anche a scrittori, pensatori e poeti come Joseph Delteil, Georges Bataille, Meister Eckhart e Angelus Silesius.